BONUS COLONNINE PER CONDOMINI
Bonus Colonnine – Installazione sulle parti comuni
Il Bonus Colonnine Domestiche può essere richiesto anche dai condomìni per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica destinate all’utilizzo collettivo dei condòmini sulle parti comuni dell’edificio.
Il contributo è pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 8.000 € per condominio.
⚠️ ATTENZIONE: il Bonus non è uno sconto in fattura.
Il contributo non viene applicato direttamente dal venditore o dall’installatore.
Il condominio deve:
- approvare l’intervento secondo le regole condominiali applicabili;
- acquistare e installare l’infrastruttura di ricarica;
- sostenere e documentare integralmente le spese secondo le modalità ammesse;
- raccogliere tutta la documentazione richiesta;
- presentare la domanda tramite la piattaforma Invitalia;
- ricevere il contributo in un’unica soluzione sul conto corrente indicato nella domanda.
💶 Quanto spetta al condominio?
Il contributo è pari all’80% delle spese ammissibili, con un limite massimo di 8.000 € per condominio.
Tra le spese ammissibili rientrano, nei limiti previsti dalla normativa:
- acquisto e installazione dell’infrastruttura di ricarica;
- impianti elettrici;
- opere edili strettamente necessarie;
- sistemi di monitoraggio, controllo e gestione;
- progettazione;
- direzione lavori;
- sicurezza;
- collaudi;
- costi di connessione alla rete elettrica tramite nuovo POD.
Esempi di calcolo
| Esempio | Spesa totale | Contributo |
| A – Spesa inferiore al tetto | 6.200 € | 4.960 € |
| B – Raggiungimento del tetto massimo | 10.000 € | 8.000 € |
| C – Spesa superiore al tetto | 11.500 € | 8.000 € |
Esempio A: 80% di 6.200 € = 4.960 €.
Esempio B: 80% di 10.000 € = 8.000 €. Il contributo raggiunge il limite massimo previsto.
Esempio C: 80% di 11.500 € = 9.200 €, ma il contributo viene comunque limitato al massimo di 8.000 €.
💡 Il contributo dell’80% si applica alla spesa ammissibile effettivamente sostenuta, nel rispetto del limite massimo di 8.000 € per condominio.
Le spese devono essere sostenute con modalità tracciabili e non possono essere effettuate mediante finanziamento.
📅 Installazioni ammissibili per il 2026
Per l’annualità 2026, l’installazione deve essere completata nel periodo:
26 giugno 2026 – 31 dicembre 2026
Se l’acquisto viene effettuato nel 2026 ma l’installazione viene completata nel 2027, l’intervento viene imputato all’annualità 2027.
📌 Quando presentare la domanda per il 2026
Per le installazioni completate nel 2026, la domanda può essere presentata:
dal 22 settembre 2026 alle ore 12:00 – al 31 gennaio 2027 alle ore 12:00
Le richieste vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Considerato il limite delle risorse disponibili, è quindi importante predisporre la documentazione e presentare la domanda tempestivamente.
📋 Checklist: documentazione necessaria
Prima di presentare la domanda è importante predisporre tutta la documentazione richiesta.
Documenti del condominio
- fatture elettroniche relative all’acquisto e all’installazione;
- documentazione dei pagamenti effettuati;
- codice fiscale del condominio;
- documento d’identità dell’amministratore pro tempore;
- dichiarazione dell’amministratore relativa al possesso dei requisiti previsti dall’art. 71-bis delle disposizioni di attuazione del Codice civile;
- per condomìni fino a 8 partecipanti, eventuale documentazione del condomino delegato che presenta la domanda;
- delibera assembleare di approvazione dell’intervento;
- dichiarazione relativa alla mancata impugnazione della delibera, ove richiesta dalla procedura;
- Dichiarazione di Conformità dell’impianto ai sensi del DM 37/2008;
- attestazione dei requisiti dell’infrastruttura di ricarica;
- dati del conto corrente e IBAN per l’accredito del contributo;
- PEC attiva per tutta la durata del procedimento.
👤 Chi può presentare la domanda?
La domanda può essere presentata da:
- amministratore pro tempore del condominio;
- condomino delegato, per i condomìni fino a 8 partecipanti, secondo quanto previsto dalla procedura.
🏢 Dove deve essere installata la wallbox?
Nel caso del condominio, l’infrastruttura di ricarica deve essere installata sulle parti comuni dell’edificio e deve essere destinata all’utilizzo collettivo da parte dei condòmini.
L’infrastruttura non deve essere accessibile al pubblico.
🔌 Requisiti della wallbox
Per l’annualità 2026 l’infrastruttura di ricarica deve essere:
- nuova di fabbrica;
- di potenza standard;
- conforme ai requisiti tecnici previsti dalla Delibera ARERA 541/2020/R/eel e successive modifiche;
- inclusa nell’elenco ufficiale dei dispositivi di ricarica domestica pubblicato dal GSE, vigente alla data di presentazione della domanda;
- installata a regola d’arte;
- corredata dalla Dichiarazione di Conformità prevista dal DM 37/2008.
🔎 Verifica del modello prima dell’acquisto
Prima di acquistare la wallbox è consigliabile verificare sempre il codice esatto del modello.
La SERLONGHI IMPIANTI SRL propone esclusivamente modelli presenti nell’attuale elenco del GSE.
Per una corretta verifica:
- individuare il codice esatto del modello sulla scheda tecnica, sul preventivo o sulla targa del dispositivo;
- verificare il codice nell’elenco GSE;
- controllare che l’elenco consultato sia
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