Dichiarazione di conformità: quando e perché
Cosa è?
La dichiarazione di conformità alla regola dell’arte (Di.Co.), è un documento obbligatorio, rilasciato dalle imprese abilitate presso la Camera di Commercio, il quale attesta che l’impianto rispetti gli standard imposti dalle normative tecniche previste dalla legge. Può essere consegnata al committente in formato cartaceo o digitale ma con tutti gli allegati obbligatori e le firme richieste. Una dico senza allegati è nulla.
Quando si fa la dichiarazione di conformità?
La Dichiarazione di Conformità degli impianti deve essere rilasciata ogni qual volta si installi un nuovo impianto. Non solo: è necessaria anche in caso di manutenzione straordinaria, modifica o ampliamento di un impianto già esistente.
L’unico caso per cui non è obbligatoria è quello della manutenzione ordinaria.
Quali sono gli allegati obbligatori alla dichiarazione di conformità?
Gli allegati obbligatori della dichiarazione di conformità, che gli impiantisti devono produrre per legge sono: Progetto/schema impianto: timbrato e firmato in originale dal responsabile tecnico della ditta impiantista in caso di impianto ordinario, da un professionista iscritto all’albo negli altri casi. Non solo è obbligatorio allegare la visura camerale con data emissione non antecedente ai sei mesi.
Quanto dura la dichiarazione di conformità?
La dichiarazione di conformità non scade perché non ha data di scadenza ma devono essere effettuati periodicamente le manutenzioni e soprattutto nessuna manomissione all’impianto. La validità non decade se non vengono effettuate modifiche sostanziali all’impianto.
Non trovo la mia Di.Co?
Nel caso fosse stata smarrita la dichiarazione di conformità, è possibile chiedere ad un’ impresa abilitata, se l’impianto elettrico è stato effettuato prima di 03/2008, anche se non è l’esecutrice dell’impianto, una Dichiarazione di Rispondenza (Di.Ri). Con questa dichiarazione il responsabile tecnico dell’impresa, a posteriori, in esito a sopralluogo ed accertamenti e sotto personale responsabilità, “certifica” la rispondenza dell’impianto alla regola dell’arte. La mancanza della Di.Co nel caso di un impianto realizzato dopo tale data non può essere “sanato” con una Di.Ri. ma occorre rimettere mano all’impianto e redigere una nuova dichiarazione di conformità. Si rammenta che in entrambi i casi l’impresa effettuerà una verifica/manutenzione complessiva ai fini della sicurezza.
In questo caso la verifica e l’emissione della DICO sono soggette a pagamento.
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SERLONGHI IMPIANTI SRL



